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La corte rurale dei Moio
Nel territorio compreso tra il fiume Volturno e il Monte Massico,
ossia sull'antico retroterra agricolo assegnato alla colonia
di Sinuessa fondata nel 296 a.C., proprio nel cuore del famoso
ager Falernus, si trova oggi il centro di Mondragone. Qui
si stabilì un ramo della famiglia Moio, dando origine
ad una importante attività vinicola. Oggi al centro
del paese, attorno ad una delle poche corti rurali ancora
rimaste intatte a Mondragone, si raccolgono le cantine Moio.
A Michele Moio si deve sin dal dopoguerra il merito di aver
intuito che il vino rosso ottenuto dalle uve di Primitivo,
poteva degnamente essere considerato, dopo tanti secoli di
trasformazioni tecniche, climatiche, genetiche e di gusto,
la versione moderna del vino caro ai romani antichi. A lui
va il merito di aver riproposto sin dagli anni '50 agli appassionati
di vino e dell'antichità classica un nuovo grande Falerno.
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