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Una storia che continua dal 1880

Dopo il verso catulliano “…minister vetuli puer Falerni…” (Catul., XXVII), cronologicamente il più antico, le citazioni del Falerno riportate dai poeti e scrittori dell’antica Roma: Orazio, Virgilio, Plinio, Marziale, Ateneo, Domitius, sono di una straordinaria frequenza.

Nel territorio compreso tra il fiume Volturno e il monte Massico, ossia l’antico retroterra agricolo assegnato alla colonia di Sinuessa fondata nel 296 a.C., proprio nel cuore del famoso ager Falernus, si trova oggi il centro di Mondragone.Qui si stabilì agli inizi del’900 un ramo della famiglia Moio, dando origine ad un’importante attività vinicola. Oggi al centro del paese, attorno ad una delle poche corti rurali ancora rimaste intatte a Mondragone, si raccolgono le cantine Moio.

Dalle splendide campagne che circondano Mondragone, ancora in questo secolo, si sono prodotte uve di estrema qualità degne eredi della tradizione e della storia di una terra antica e di così nobile passato.

Al Comm. Michele Moio si deve sin dal dopoguerra il merito di aver intuito che il vino rosso ottenuto dalle uve di Primitivo, provenienti dai migliori siti di Mondragone, poteva degnamente essere considerato, dopo tanti secoli di trasformazioni tecniche, climatiche, genetiche e di gusto, la versione moderna del vino caro ai romani antichi. A lui va il merito di aver riproposto sin dagli anni ’50 agli appassionati di vino e dell’antichità classica un nuovo grande Falerno.

A story that continues since 1880

Following the Catullan verse “…minister vetuli puer Falerni…” (Catul., XXVII), chronologically the oldest, the mentions of Falernian wine by poets and writers of ancient Rome: Horace, Virgil, Pliny, Martial, Athenaeus, Domitius, are extraordinarily frequent.

In the territory between the Volturno River and Mount Massicus, namely the ancient agricultural hinterland assigned to the colony of Sinuessa founded in 296 BC, right in the heart of the famous ager Falernus, lies the town of Mondragone today. Here, in the early 1900s, a branch of the Moio family settled, giving rise to an important winemaking activity. Today, at the center of the town, around one of the few rural courtyards still intact in Mondragone, the Moio cellars are gathered.

From the splendid countryside surrounding Mondragone, even in this century, grapes of extreme quality have been produced, worthy heirs of the tradition and history of an ancient land and of such a noble past.

Since the post-war period, it is thanks to Comm. Michele Moio’s insight that the red wine obtained from Primitivo grapes, coming from the best sites of Mondragone, could rightfully be considered, after centuries of technical, climatic, genetic, and taste transformations, the modern version of the wine beloved by ancient Romans. To him goes the credit for reintroducing, since the 1950s, to wine enthusiasts and lovers of classical antiquity, a new great Falernian wine.

Partita iva: 01504700616
Indirizzo: Viale Regina Margherita, 8, 81034 Mondragone CE
Tel.0823 978017